Archive for marzo, 2010

prete ovunque…

venerdì, marzo 19th, 2010

dov’è il prete? dov’è???

Dovrebbe essere sempre in Chiesa a confessare…

Dovrebbe esser in mezzo ai giovani nel campetto parrocchiale invece che in chiesa per 4 vecchie…

Dovrebbe esser in mezzo alla gente, nelle case…

Dovrebbe esser sempre in casa-canonica, invece quando c’è bisogno non lo trovi mai…

… ed ecco qua la soluzione!

il prete-AVATAR!

Avete presente Guerre Stellari??  Si vedevano quei misteriosi marchingegni che proiettavano la figura del cattivo o del buono a distanza e si poteva parlare con lui…

Fico, no?

Se lo inventano lo compro subito!

Beh… intanto mi metto su Facebook, così almeno qualcuno se mi cerca mi trova anche li…

Giovanni don

tutto e subito… (non sempre è negativo!)

venerdì, marzo 12th, 2010

Call center, servizi  internet, prenotazione online…

La rete davvero è ricca di possibilità che rendono tutto più veloce e accessibile, anche per chi opera in pastorale

Se ti serve una immagine giusta per volantino o per una catechesi, non devi più domandare a qualcuno che cerchi in qualche rivista e “te la porta domani”, oppure andare in qualche libreria cattolica in cerca di raccolte di foto per la catechesi…

Bastano pochi clic e il mondo di internet ti offre qualsiasi cosa.

Se ti serve una buona idea per una celebrazione o un incontro di catechesi, i siti dove trovare materiale sono tanti. C’è ne uno che è il più amato dagli italiani (le catechiste e animatori in particolare) che è www.qumran2.net.

Il genio  e la disponibilità di un gruppo di collaboratori sempre più ampio, ha sfruttato la capacità di “fare rete” tra tutti coloro che nelle nostre comunità parrocchiali lavorano a livello pastorale.

E così il lavoro di uno può diventare stimolo per qualcun altro, e c’è la reale e concreta possibilità di scambiare idee e di mettersi in comunione.

Non è l’unico sito, anzi ce ne sono sempre di più… E la rete virtuale aiuta e stimola la rete reale di relazioni e collaborazioni tra singoli e comunità

Giovanni don

il gps per arrivare a Dio…

venerdì, marzo 5th, 2010

Ci sono tanti pareri riguardo la tecnologia gps e l’uso sempre più diffuso dei navigatori satellitari sulla nostre auto.
Secondo molti, seguire le indicazioni del navigatore montato su un supporto autonomo o su un cellulare, toglie l’impegno di cercare la strada e di stare attenti, magari ricorrendo alla richiesta di indicazioni alle persone del luogo dove si deve andare, come si faceva una volta.
Io sono un sostenitore del “santo subito” a chi ha inventato i navigatori satellitari (..anche se c’è sempre il solito dubbio-certezza che, come tutte la tecnologie comunemente utilizzate, siano nate prima per scopi bellici e poi per quelli pacifici… sigh!).
Ma non è fantastico che anche se sbagli strada e perdi una delle indicazioni (“bip bip…tra tre-cento metri gi-rare a sinistra…bip”) e tiri diritto, il navigatore ricalcola la strada e ti fa tornare indietro o sceglie un percorso alternativo? Ci impiegherai forse un minuto in più o anche un ora (se sbagli di grosso…), ma alla fine alla destinazione il navigatore ti ci porta!
Io me lo vedo così il Vangelo: è il navigatore puntato come meta finale al Regno di Dio e all’amicizia con Gesù. Mi piace pensare che chiunque, in qualsiasi punto della sua vita si trovi, se si affida al Vangelo, alla fine trova una strada per arrivare. E anche se il suo percorso di vita e di fede è costellato di errori e di segnalazioni non seguite (come quando tiri diritto ad una svolta indicata), il percorso si ricalcola e alla fine, se ti fidi del navigatore-vangelo, arrivi alla meta…